DIY che passione!

È questa la filosofia di vita degli ambiziosi e creativi.

Non lo trovi in giro? Fattelo tu!
Costa troppo? Fattelo tu!
Ti piace, ma c'è quel particolare che prorpio non sopporti? Fattelo tu!

E così è cominciata la moda dei DIY. 
Dall'inglese, i DIY, ovvero i 'do it yourself' tradotto i 'fai da te', oggi non riguardano solo mansioni meccaniche e tecniche che devono essere compiute per aggiustare o sistemare oggetti o elettrodomestici dentro casa: i DIY sono un vero e proprio mondo!
Vuoi per la crisi, vuoi per i gusti 'difficili' i DIY sono diventati un porto sicuro per tutte quelle che amano seguire la moda e 'riaggiustarsela' secondo i propri gusti.

Tumblr, Weheartit, Youtube: sono da tutte le parti! Utilissimi foto e video sono visibili da un computer gratuitamente: basta fantasia, creatività, qualche spesuccia misera (se pensiamo al confronto del 'compra già fatto') e soprattutto tanta voglia di fare! 

Cosmetici, gioeilli, vestiti, oggetti di arredo: tutto il mondo impazzisce di fronte ai DIY. 

Dato che anche io, da brava risparmiatrice compulsiva e artista creativa casinista, sto prendendo gusto nel fare le cose da me, appena avrò qualcosa di nuovo da mostrarvi, non tarderò un minuto ad aggiornarvi sulle ultime creazioni! 

Nel frattempo vi lascio e buon DIY a tutti!

Beatrice 
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Preferiti di Novembre

Ebbene sì. Nonostante questo sia un blog e non una canale di Youtube, ho deciso di sfruttare questo tag per una rubrica di post, a causa della mancanza di idee che mi sta avvolgendo n quest'ultimo periodo.
Andiamo, dunque, ad incominciare.

Come forse si è visto con i post precedenti, la parola chiave di questo mese è stata Hunger Games.

Nell'arco di Novembre, infatti, ho finito il terzo libro della saga, Il canto della rivolta, ho assistito alla Premiere mozzafiato di Catching Fire a Roma e, come forse avrete già visto tramite instagram, proprio ieri sera sono andata a vedere il film che, neanche a farlo apposta, è stupendo e all'altezza delle mie aspettative. Unica pecca? Mancava la in cui Plutarch regala a Katniss l'orologio, quella in cui la giovane eroina incontra, durante una delle sue uscite di caccia, le due ragazze dirette al distretto tredici e la traduzione di zuccherino durante il primo incontro con Finnick Sonounfigoassurdo Odair.
Vogliamo poi parlare della canzone dei Coldplay utilizzata come colonna sonora del film? Quella canzone che mi fa piangere ogni volta che la ascolto?
Come se non fosse abbastanza, nella seconda metà del mese sono stata praticamente catturata dal gioco per Android e iOS, Panem Run. Simile a Temple Run, è, però, ambientato fra i distretti di Panem.



Una presenza costante durante le fredde giornate novembrine romane ( ebbene sì, l'inverno incombe) sono state i maglioncini e maglioni di ogni taglia, ogni taglio, ogni colore e ogni materiale: da quello verdeacqua di cachemire a quello di cotone blu preso l'anno scorso all'Oviesse.
Proprio a causa del freddo, il prodotto cosmetico più utilizzato è stato il burro cacao. Chili e chili di burro cacao su labbra spezzate, screpolate, tagliate, rovinate... insomma, in condizioni davvero pietose.

Credo di aver concluso, non ho avuto altre ossessioni questo mese. Prima di concludere, però,  ci tenevo a dare il bentornato alla mia cara borsetta dell'acqua calda, unico essere che, almeno di notte, si trova ai miei piedi ...per riscaldarli!

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